Ottobre 17, 2021

Assicurazione di barche e yatch: ecco alcune cose da sapere

Uno dei sogni dei veri amanti del mare è senza dubbio quello di riuscire ad acquistare una barca e veleggiare così verso il mare sconfinato alla scoperta di luoghi sconosciuti.

Possedere una barca significa avere un mezzo di trasporto unico e quasi magico: partire verso mete sconosciute, imbarcarsi in nuove avventure, essere circondati da un ambiente puro e incontaminato; nessuno può resistere mai al fascino del mare.

Del resto, l’acquisto di una barca è dettato proprio da un fattore emotivo legato alla voglia di intraprendere una nuova conoscenza del mare, di dedicarsi ad un’attività diversa, di esplorare nuovi orizzonti di navigazione.

Ovviamente, quando si decide di voler acquistare una barca, uno degli elementi imprescindibili e legati al suo acquisto è la stipula di un’apposita assicurazione.

Infatti, così come avviene per le auto, anche per le barche vige la stessa regola, ovvero: tutte le imbarcazioni vanno assolutamente assicurate, devono dunque, essere coperte da una polizza in caso di sinistri con danni a terzi avvenuti in acqua (laghi, mare, fiumi).

Ma la barca può creare danni anche da ferma, per esempio, quando è stata posta in un punto e magari non è stata ancorata bene e ha danneggiato le imbarcazioni circostanti.

Tuttavia, in molti si chiedono che tipologia di assicurazione serve per la propria barca, dal momento che le cose cambiano rispetto a quelle legate ad un veicolo su terraferma.

In tal senso ci sono due assicurazioni per l’imbarcazione: una è obbligatoria per tutti ed è una tipologia di copertura definita con il termine di Responsabilità civile verso terzi, l’altra invece è una copertura dedicata ai danni di varia natura che la propria barca può subire (danni durante la giacenza in acqua, durante la navigazione, furto o sinistri durante anche la giacenza a terra).

In quest’ultimo caso il proprietario si avvale della polizza Corpi.

La barca è un bene che per quanto possa essere molto utile è anche piuttosto delicato, per questa ragione si consiglia di avvalersi sempre di un’assistenza dedicata.

Come nell’auto esiste il carroattrezzi, che non è la RC e neppure la Polizza Kasco, ma un servizio che da ad integrare e completare le coperture assicurative proprio dove queste hanno delle aree grigie e non prevedono tali rischi.

In questo caso quando l’auto si trova in depannage l’utente contatta l’azienda che eroga il servizio di carroattrezzi e riceve il servizio gratuitamente evitando che tale inconveniente si configuri come un danno soggetto a franchigia o scoperto, evitando inoltre l’aumento del premio al successivo anno di rinnovo del contratto assicurativo.

Qual è la giusta soluzione da acquistare per coprire i danni causati da avaria che necessiti una assistenza tecnica immediata H24 ed eventualmente anche il traino al porto o marina più vicino.

Tra i danni che un’assicurazione per barche deve coprire, vi dovranno essere indubbiamente quelli legati ad eventi naturali.

In caso di cattivo tempo, come forti raffiche di vento, maltempo, fulmini e quant’altro che hanno provocato un danno all’imbarcazione, la polizza Corpi si avvale di risarcire i danni causati da forza maggiore.

Inoltre, è inclusa all’interno della copertura la rimozione del relitto.

Bisogna sempre comunque prestare attenzioni alle condizioni generali di contratto, area di copertura, franchigie e scoperti.

Nel caso invece di avaria durante la navigazione, le polizze solitamente presenti sul mercato non sono efficaci, in quanto prevedono l’attivazione in caso della presenza di un danno.

Entrambe le assicurazioni, sia la polizza Corpi che quella a Responsabilità civile verso terzi, hanno una durata annuale, anche se c’è da dire che alcune compagnie assicurative offrono ai clienti la possibilità di stipulare un contratto assicurativo per un breve periodo, ma il costo del premio si avvicina molto a quello annuale, per cui in altri termini questo significa che, non ne vale assolutamente la pena.

Il limite della polizza imbarcazioni

Si tratta di una domanda che in molti si pongono: ovvero se esiste una sorta di limite temporale. Ebbene, la polizza assicurativa include la navigazione in mare, fiumi e laghi interni all’Europa, ma se l’assicurato ha necessità di spostarsi fuori dall’Europa, in tal caso verranno applicate dei limiti soprattutto se si tratta di zone soggette ad uragani.

Perché contattare un broker assicurativo per la stipula di un’assicurazione

Questa figura professionale si rivela di grande importanza perché funge da punto di riferimento per il cliente.

Grazie a questo professionista del settore si potrà dormire in sonni tranquilli perché sarà egli stesso a trovare la giusta soluzione per il cliente e non solo, ma in caso di un eventuale sinistro, il broker assicurativo metterà in campo tutta la sua competenza e professionalità per fare in modo che il cliente venga sgravato da ogni incombenza amministrativa e burocratica, velocizzandone l’iter e ottenere nel minor tempo possibile il miglior risultato.

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